Finora le hanno provate soltanto su nove pazienti inglesi, dai 60 agli 80 anni, cui un ictus aveva causato danni gtravi. E su cinque di loro l’iniezione di cellule staminali nel cervello ha portato ad un recupero neurologico moderato ma significativo. Il risultato del trial clinico (uno dei primi a usare staminali in pazienti post ictus) è considerato prematuro ma promettente e inaspettato, anche perché i pazienti avevano subito l’ictus fra sei mesi e cinque anni prima, e in genere si ritiene che solo un trattamento precoce (nei primi mesi) possa dare esiti positivi.
Fonte: Panorama del 12 giugno 2013